I vantaggi fiscali

La previdenza fiscale complementare è soggetta a un regime fiscale piuttosto favorevole in tutte le fasi.

Fase 1: la contribuzione

I contributi sono deducibili dall'irpef (non rientrano cioè nel reddito imponibile) sino a 5.164,57 euro l'anno: nel limite rientrano anche quelli pagati dal datore di lavoro.
In pratica, il risparmio fiscale può andare da 1.187 euro per una retribuzione sino a 15.000 euro a 2.220 euro se essa supera i 75.000.
I nuovi occupati, che causa delle retribuzioni più basse non esauriscono il platfond nei primi cinque anni di permanenza, possono recuperare la differenza nei venti successivi.

Fase 2: i rendimenti

I rendimenti annuali sono soggetti ad un'aliquota fissa dell'11% (la stessa che si applica al Tfr rimasto in azienda), rispetto al 12,5% previsto per i prodotti finanziari.

Fase 3: le prestazioni

La rendita o il capitale sono soggetti all'aliquota definitiva del 15% sui redditi non tassati in precedenza (in modo da evitare la doppia imposizione), ed è prevista una riduzione dello 0.30% per ogni anno di partecipazione dopo il quindicesimo, con uno sconto che può arrivare sino al 6%: con trentacinque anni di partecipazione, in pratica si paga il 9%.
Il Tfr è soggetto invece a tassazione separata con aliquota minima del 23%.
Sugli anticipi per motivi di salute il regime è analogo (tassazione dal 15% al 9%), su quelli per altri motivi l'aliquota è la stessa prevista per il Tfr, cioè il 23%.
Il riscatto per disoccupazione inferiore a dodici mesi è tassato al 23%, in tutti gli altri casi si paga dal 15% al 9%.

Un esempio di rendita e tassazione:
Nel caso di un versamento di 3.000 Euro all'anno per 36 anni, con un rendimento medio annuo del 4% per un uomo di 62 anni con un coefficiente di conversione (secondo le tavole attuariali correnti) di 0,05406.

Il capitale accumulato: 233.000 Euro 
di cui contributi: 108.000 Euro (46%) 
di cui rendimento: 125.000 Euro (54%)

L'importo lordo della rendita annua sarà: 12.595 Euro
Rendita da contributi sarà: 5.794 (46%) da tassare al 9%: 5.794X9%= 521 Euro
Rendita da rendimenti: 6.801 Euro non tassata
Rendita netta: 12.074 Euro (12.595-521)

E' evidente la convenienza fiscale derivante nella lunga permanenza nel fondo. Nel caso di permanenze più brevi la tassazione sarà pari al massimo al 15% e limitatamente all'importo della prestazione derivante dai contributi.
Oltre alla rendita, sono previste altre possibilità di utilizzo del capitale accumulato, in tali casi la tassazione sarà la seguente:

  • 15% per le anticipazioni per spese sanitarie, i riscatti totali per invalidità permanente e cessazione dell'attività lavorativa per periodi superiori a 48 mesi, i riscatti parziali, per le prestazioni pensionistiche in rendite e in capitale. Dopo una permanenza nella previdenza complementare di almeno 15 anni, tale aliquota inizia a ridursi anno dopo anno fino a un minimo del 9%, livello di tassazione inferiore a qualsiasi altra forma di investimento
  • 23% per le anticipazioni per l'acquisto della prima casa o per ristrutturazioni.