Prima della Pensione

Le regole sulle anticipazioni

I fondi pensione prevedono in determinate situazioni la possibilità di ottenere anticipazioni, somme in acconto sul montante maturato: le condizioni e il trattamento fiscale sono più convenienti rispetto a quelle stabilite per il Tfr rimasto presso l'impresa.

Le regole sono le seguenti:
  1. gravi motivi di salute: con i fondi pensione, in ogni momento si può ottenere sino al 75% dell'intero montante maturato (che oltre al Tfr comprende l'eventuale contributo del lavoratore e quello dell'azienda) per spese sanitarie relative a gravissime situazioni personali, del coniuge o dei figli (con il Tfr in azienda, invece, si possono ottenere solo dopo otto anni di lavoro nella stessa azienda e sino al 70% del maturato);

  2. acquisto o ristrutturazione della prima casa per sé o per i figli: con i fondi pensione dopo otto anni di adesione si può ottenere sino al 75% dell'intero montante* (con il Tfr in azienda, invece, si può ricevere sino al 70% della liquidazione già accantonata);

  3. altre necessità: con i fondi pensione si può ottenere sino al 30%  per ulteriori esigenze dell'iscritto (con il Tfr in azienda, invece, si può ricevere sino al 70% del maturato solo per congedi parentali o formativi).
Le anticipazioni: quando e perché richiederle?
Spese sanitarie

quando è richiedibile

in qualsiasi momento

importo anticipabile

fino al 75% del maturato

come è tassato

aliquota fissa max 15% minimo 9%*

Acquisto della prima casa di abitazione per sé o per i figli

quando è richiedibile

dopo 8 anni di iscrizione

importo anticipabile

fino al 75% del maturato

come è tassato

aliquota fissa del 23%*

Interventi di ristrutturazione

quando è richiedibile

dopo 8 anni di iscrizione

importo anticipabile

fino al 75% del maturato

come è tassato

aliquota fissa del 23%*

Ulteriori esigenze degli aderenti

quando è richiedibile

dopo 8 anni di iscrizione

importo anticipabile

fino al 30% del maturato

come è tassato

aliquota fissa del 23%*


* Sui contributi versati a partire dal 01/01/2007
Per ulteriori informazioni sulle anticipazioni consulta la Guida Post-Adesione >>

Quando è possibile il riscatto

Nei fondi pensione si può riscattare:
  1. il 50% della posizione maturata nelle ipotesi di cessazione dell'attività lavorativa dopo che siano decorsi almeno 12 mesi di inoccupazione e non più di 48, nei casi di messa in mobilità o cassa integrazione a zero ore per almeno 12 mesi e nel caso di cessazione del rapporto di lavoro preceduto da Cassa Integrazione;

  2. l'intera posizione nel caso di cessazione dell'attività lavorativa dopo che siano decorsi almeno 48 mesi di inoccupazione e in caso di invalidità permanente che riduca la capacità lavorativa a meno di un terzo. Nel caso di adesione di lavoratore dipendente è possibile il riscatto immediato dell'intera posizione anche nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro. Il riscatto è altresì consentito nei casi previsti al punto precedente, ad esclusione della cassa integrazione a zero ore per 12 mesi.

Il Riscatto: quando è possibile richiederlo?
Riscatto totale: 100% della posizione maturata

quando è richiedibile

1) stato di invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di un terzo
2) cessazione dell'attività lavorativa con conseguente inoccupazione superiore a 48 mesi
3) in caso di premorienza: è richiedibile dagli eredi ovvero dai beneficiari designati
4) solo per i dipendenti su base collettiva ad un fondo pensione aperto: nei casi di cambio di posto di lavoro viene meno il requisito di partecipazione al Fondo ed è possibile richiedere il riscatto totale senza vincoli

come è tassato

punti 1) 2) 3) aliquota fissa max 15% minimo 9% *
punto 4)  aliquota fissa max 23% *
  

Riscatto parziale: 50% della posizione individuale maturata

quando è richiedibile

1) cessazione dell'attività di lavoro con conseguente inoccupazione per  un periodo di tempo compreso fra 12 e 48 mesi
2) procedure di mobilità o assimilabili ad "ammortizzatori sociali", ad esempio fondo esuberi
3) cassa integrazione guadagni ordinaria o straordinaria.

come è tassato

punti 1), 2) e 3) aliquota max 15% minimo 9% *


* Sui contributi versati a partire dal 01/01/2007

Per quanto maturato dal 01.01.2007 in avanti, la tassazione applicata dal Fondo è definitva. L'importo non viene riliquidato da parte degli uffici finanziari nè va riportato a fine anno nella dichiarazione dei redditi.
Per ulteriori informazioni sul riscatto consulta la Guida Post-Adesione >>

Trasferimento ad altro fondo pensione

Nel caso in cui il lavoratore perda i requisiti di partecipazione a un fondo pensione, non è obbligato a riscattare la posizione (si tratta di una facoltà), ma può decidere di mantenere la posizione anche senza versamento di contributi.
L'aderente può sempre decidere di trasferire la propria posizione ad un altro fondo pensione, dopo 2 anni di permanenza nel fondo.
In tutti i casi il trasferimento non prevede alcun tipo di tassazione.
Per ulteriori informazioni sul trasferimento consulta la Guida Post-Adesione >>